I mondiali FIFA 2026 stanno entrando nelle loro battute finali e nella fase più calda. Il riscontro di pubblico alle dirette RSI, e in generale su tutta la copertura SSR, è stato notevole, e non solo per quanto riguarda le partite della Nazionale rossocrociata. Se per i giocatori e per le squadre impegnate nel torneo è un periodo decisamente intenso, lo stesso si può dire per il team RSI che ci tiene compagnia e ci intrattiene da diverse settimane. Per cogliere in pieno l'atmosfera della manifestazione, abbiamo scambiato qualche battuta con alcuni dei protagonisti delle dirette in studio e dal continente americano. Il secondo è Giacomo Moccetti.
Quale è stata la chiave per gestire le sfide legate agli orari notturni delle partite?
Per me, e anche per alcuni colleghi, c'era una sola soluzione: vivere con il fuso orario nordamericano. Abbiamo quindi completamente adattato i nostri ritmi di vita a quelli delle città che ospitavano il Mondiale, spostando sonno, pasti e momenti di lavoro. È stata una scelta impegnativa, ma ci ha permesso di seguire tutte le partite in diretta, senza perdere nemmeno un momento dell'azione. In questo modo siamo riusciti a raccontare l'evento con tempestività, mantenendo sempre alta l'attenzione e offrendo una copertura completa, nonostante gli orari notturni.
Il riscontro del pubblico è stato estremamente positivo (75% di share), in studio e dietro le quinte quali sono state le emozioni?
Le emozioni in studio sono, in fondo, molto simili a quelle di chi ci segue da casa. Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti del calcio: la capacità di coinvolgere tutti allo stesso modo, indipendentemente dal ruolo. Chi è davanti alle telecamere, chi lavora dietro le quinte e chi guarda la partita dal divano condivide le stesse emozioni, la stessa tensione e la stessa gioia per un gol o un risultato inaspettato. Naturalmente, quando si registrano ascolti importanti come questi, la soddisfazione è ancora maggiore. È il riconoscimento di un grande lavoro di squadra, fatto di preparazione, passione e impegno. Dietro le quinte c'è la consapevolezza di aver contribuito a creare un prodotto capace di coinvolgere molte persone, e questo regala un'emozione speciale che ripaga di tutti gli sforzi.