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OSI: un servizio per tutti

Venerdì, 19 Gennaio 2018

L’eco delle note di Brahms ha attraversato l’intero XX secolo, fino a conquistare l’Orchestra della Svizzera italiana. E l’OSI, che ha scelto di omaggiare il grande compositore tedesco proponendo su un DVD una magistrale rilettura delle “Sinfonie”, ieri ha conquistato l’International Classical Music Award (ICMA). Si tratta di un traguardo prestigioso, dal respiro internazionale, che la Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (CORSI) saluta con grande entusiasmo.

Un risultato davvero encomiabile, frutto di anni di esperienza, di ore e ore di prove, di alta professionalità, e di chiara sensibilità nel capire come far parlare le “Sinfonie” di Brahms con un linguaggio più attuale, moderno e migliore rispetto a quanto prodotto in precedenza. Già, perché di cofanetti delle “Sinfonie” ne esistono a bizzeffe, ma quello dell’OSI si iscrive come una prova all’apice della tradizione. Bisogna davvero avere un tocco magico per raggiungere un simile risultato, e questo dimostra, non certo “finalmente”, ma piuttosto “una volta di più”, che l’OSI vanta una qualità eccezionale.

Una qualità che è pure frutto di una forma del Servizio pubblico che l’OSI ha negli anni incarnato e continua a rappresentare.  L’OSI è il nostro ambasciatore internazionale per la musica, porta il nome del nostro Paese e soprattutto della Svizzera italiana nel mondo: essa è nata e cresciuta grazie all’apporto della SSR e della RSI, e anche attualmente può contare su un sensibile sostegno da parte di queste istituzioni, oltre che del Cantone e degli altri enti che compongono la sua Fondazione. Alla vigilia della votazione sull’iniziativa “No Billag”, tendente all’abolizione del canone, il significato del successo conseguito deve farci riflettere sull’importanza e sulle ricadute – anche in termini di garanzia di stabilità e qualità per la nostra orchestra – del canone che viene messo in discussione.

La funzione dell’OSI, così come quella del servizio pubblico radiotelevisivo, va oltre a quella dell’eccellenza musicale: per il nostro territorio italofono essa svolge un ruolo importante nell’offerta educativa che avvicina i giovanissimi e i giovani alla musica. Ad esempio offrendo un consistente numero di concerti gratuiti per le scuole elementari, in occasione di una rassegna che si tiene ogni anno (nel 2018 dal 2 al 9 maggio), alla quale CORSI partecipa sostenendo, assieme alla comunità tariffale Arcobaleno, il trasporto degli allievi che da ogni angolo del Ticino accorrono per ascoltare le fantastiche note dell’OSI.   Perché la musica dell’OSI è per tutti.

 

Francesca Gemnetti