DETTAGLIO

La RSI: un’offerta di programmi fra le migliori

Lunedì, 15 Gennaio 2018

Durante le recenti vacanze di Natale, complice la meteo poco favorevole, ho fatto il pieno di programmi radiofonici e televisivi, soprattutto ma non soltanto “made in Comano”. Posso permettermi di scrivere, anche se so benissimo che il mio giudizio non può essere considerato disinteressato, che ho ascoltato e visto programmi di qualità? Posso aggiungere che ho apprezzato l’informazione sulle cose del mondo, della Svizzera e del Ticino? O ancora che ho visto documentari stimolanti, seguito trasmissioni radiofoniche divertenti e serie a un tempo e goduto gli spettacoli dello sport grazie alla competenza dei commenti?

Mi permetto sommessamente ricordare tutto questo perché a leggere certi opinionisti che, dopo una serie di ma e di se, bontà loro! alla fine ci dicono però di votare NO all’iniziativa No Billag, sembra quasi che si stiano spendendo per salvare un carrozzone squinternato, sbilanciato, invadente e arrogante…

C’è certamente ancora da lavorare per migliorare ulteriormente le cose (e prendo buona nota delle varie critiche esternate, perché dopo il 4 marzo se ne dovrà apertamente parlare), ma non mi lascio mettere in un angolo. In rapporto a quanto ci fanno (e non ci fanno) vedere e ascoltare radio e televisioni commerciali con mezzi infinitamente superiori, sostengo con tranquilla coscienza che l’offerta di programmi della RSI è fra le migliori nel panorama italofono. Merita - a prescindere! - di essere solidamente confermata.

Luigi Pedrazzini