DETTAGLIO

Il passaggio da Billag a Serafe AG

Mercoledì, 05 Dicembre 2018

A partire dal 1° gennaio 2019 il canone radiotelevisivo per le economie domestiche sarà riscosso da Serafe AG. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha infatti conferito all’azienda, a seguito di una gara pubblica, il mandato.

L’incasso tramite la ditta Billag chiuderà in battenti a fine 2018, ponendo fine all’attuale sistema di riscossione.

Per le economie domestiche la fattura annuale non sarà più di CHF 451 ma scenderà a CHF 365 (CHF 1 al giorno). In principio tutti dovranno pagare per i programmi della SSR: il primo anno la società Serafe AG, invierà una fattura parziale relativa all’importo dovuto fino al mese di emissione, e poi una annuale. Con il nuovo sistema riscossione non vi sarà più una distinzione tra ricezione televisiva e radiofonica o multimediale.

Serafe AG consente di effettuare il pagamento mediante addebito diretto (www.serafe.ch/billing.) oppure tramite fattura elettronica (e-fattura, www.e-fattura.ch o sul vostro portale e-banking).

Assoggettati

1. 12 gruppi di famiglie

Le economie domestiche sono state suddivise in 12 gruppi (come i mesi dell’anno).

Il gruppo di gennaio riceve una fattura di CHF 365.

Quello di febbraio riceverà una fattura parziale per il mese di gennaio: in febbraio la fattura annuale che corrisponderà all’anno 1° febbraio 2019 al 31 gennaio 2020.

La fattura del canone radiotelevisivo includerà i nomi di tutte le persone maggiorenni che vivono in famiglia e queste dovrebbero rispondere in modo solidale all’importo fatturato

2. La collettività

Le collettività, ad esempio case per anziani, ospedali e altri enti che raggruppano utenti, pagano per tutti i membri, CHF 730 totali all'anno.

3. Le imprese

L’importo del canone verrà riscosso direttamente dalla Confederazione tramite l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni (AFC) e sarà proporzionato alla cifra d’affari dell’impresa.

Le aziende la cui cifra d’affari è inferiore a CHF 500'000 (in media 3 aziende svizzere  su 4) saranno dispensate dal pagamento del canone.

L'ammontare per le aziende che superano questo importo sarà calcolato in funzione della cifra d'affari: tra i CHF 500'000 e i CHF 1'000'000 dovranno versare CHF 365 all'anno; quelle tra CHF 1'000’000 e CHF 5'000’000 dovranno pagare CHF 910 e così via, secondo un listino ottenibile dall’AFC.

L'importo massimo di CHF 35'590 è previsto per le società che hanno un fatturato superiore CHF 1'000'000'000.

Gli esentati

Analogamente all’esenzione con la Billag  dal 2019, rimangono  esenti dal pagamento del canone le persone che godono di prestazioni complementari dell'AVS o dell'AI.

Chi le percepisce dovrà inviare a Serafe AG copia del documento di conferma del beneficio delle prestazioni complementari. In questo caso, tutti i membri della famiglia saranno esentati.

Nel caso in cui si ricevano di prestazioni complementari ma non vi sia stata richiesta di esenzione, questa potrà essere fatta a posteriori. L'esenzione sarà valida retroattivamente al primo gennaio 2019.

Dal 2024 invece l'esenzione retroattiva sarà limitata a cinque anni.

L'esenzione vale anche per i non vedenti o i non udenti tramite attestazione medica inviata a Serafe AG.

L'esenzione può essere richiesta anche da quelle economie domestiche in cui non si dispone della possibilità di ricevere programmi radiotelevisivi poiché non vi è né autoradio, né radio o televisione, così come nemmeno un computer con accesso a Internet o uno smartphone.

In questi casi ci si può rivolgere direttamente all’azienda di riscossione (o www.serafe.ch/optingout).

 

Conclusioni:

Il nuovo sistema di percezione del canone non modificherà le attribuzioni alla  Società Svizzera di Radiotelevisione (SRG SSR) e alle sue quattro Unità aziendali (SRF, RTS, RSI e RTR):  nel 2019 saranno corrisposti  1,2 miliardi di franchi dal canone, come sinora.

Il 6% del provento totale del canone (massimo previsto dalla Legge federale sulla radiotelevisione) sarà versato alle emittenti private regionali al beneficio della Concessione federale. Si dovrebbe così passare dagli attuali 67,5 milioni a 81 milioni.

Due milioni di franchi all'anno sono inoltre previsti in favore di Keystone-ATS, agenzia di stampa nazionale, quale misura di sostegno.

In caso di domande, come fare?

Hotline Serafe 058 201 31 67