DETTAGLIO

Il futuro del servizio pubblico: il "modello" SRG SSR è ancora attuale?

Sabato, 10 Giugno 2017

Nel corso degli ultimi 90 anni circa, la SSR quale associazione mantello ha conosciuto alcune riforme fondamentali delle proprie strutture. Ciò le ha consentito di adeguarsi alle trasformazioni tecniche e sociali nel frattempo intervenute.

L'ultima grande riforma delle strutture è stata realizzata tra il 2008 e il 2010 e ha portato all'organizzazione ancora oggi in essere. Attualmente, all'interno della SSR, è in corso un progetto volto a valutare se gli obiettivi perseguiti dalla riforma e formalizzati nel 2009 sono stati effettivamente raggiunti.

L'associazione mantello è confrontata oggi, ancora una volta, a questioni fondamentali, che determineranno la direzione da prendere in avvenire. In tale contesto, deve affrontare sia sollecitazioni esterne sia sfide interne. Le sollecitazioni esterne più impegnative sono:

- l'iniziativa No-Billag

- la nuova legge sui media

- la rivoluzione digitale della società

L'iniziativa No-Billag rappresenta la minaccia più radicale che l'associazione mantello deve fronteggiare. Se fosse approvata dal popolo svizzero e dalla maggioranza dei Cantoni, significherebbe non solo la fine dell'azienda mediatica SSR, ma anche della sua associazione mantello. Proprio le minoranze linguistiche come l'italiano e il romancio sarebbero particolarmente colpite dalla scomparsa di una SSR fondata su un'idea di Svizzera solidale e federalista.

Già nel rapporto del Consiglio federale sul servizio pubblico audiovisivo del luglio 2016 veniva prospettata un'evoluzione della LRTV nel senso di una legge sui media elettronici. La nuova legge sui media è ora in fase di preparazione.

Noi tutti viviamo oggi in un mondo caratterizzato da una trasformazione digitale permanente e in continua accelerazione. Le informazioni e l'intrattenimento sono a portata di mano sempre e ovunque, tramite tutti i dispositivi possibili e immaginabili. Il panorama informativo è sempre più dominato da giganti internazionali come Facebook, Google e YouTube.

Anche la SSR diffonde oggi le proprie offerte tramite questi canali per poter raggiungere il pubblico, in particolare le giovani generazioni, laddove queste cercano quotidianamente le informazioni. Queste nuove forme di fruizione hanno però il difetto di slegare fortemente i contenuti dai marchi mediatici che li hanno prodotti. Gli utenti di Facebook, Google+ o YouTube non riconoscono dunque necessariamente nella RSI o nella SSR i diffusori originari dei contenuti.

Questo cambiamento epocale del comportamento di consumo mediatico ci porta direttamente alle sfide che le società regionali e le società membro devono affrontare al proprio interno. Il pubblico giovane trova oggi su molti canali e piattaforme una vasta offerta di contenuti. In tale contesto, la percezione della SSR quale diffusore è in netto calo. Al tempo stesso, la disponibilità dei giovani ad aderire a un'associazione o a una cooperativa e ad impegnarsi per il raggiungimento dei suoi obiettivi è ormai quasi inesistente. La situazione è ancora più difficile per un'organizzazione che non può offrire ai propri membri una controprestazione diretta, come invece possono fare un'associa-zione sportiva o una cooperativa della grande distribuzione.

La missione dell'associazione mantello SSR consiste nel gestire il servizio pubblico audiovisivo, garantendone l'indipendenza nei confronti dello Stato e dei vari gruppi sociali. Le società regionali radicano l'azienda mediatica tra la popolazione, conducendo e promuovendo il dibattito sui principi e sullo sviluppo del servizio pubblico audiovisivo. I soci dell'associazione mantello sono chiamati a "vivere" l'offerta di servizio pubblico dell'azienda e a contribuire a forgiarla, esercitando individualmente o in seno agli organi, entro i limiti previsti dallo Statuto, un influsso sull'orientamento e sulla qualità dei programmi.

Fatta eccezione per il consumo delle offerte mediatiche dell'azienda SSR, l'associazione mantello offre soprattutto la possibilità di contribuire in modo silenzioso e appassionato al miglioramento del servizio pubblico audiovisivo. 

Essere socio della CORSI o di una delle altre associazioni o cooperative dell'associazione mantello SSR rappresenta un'adesione convinta all'idea di un'azienda mediatica indipendente in una Svizzera federalista e solidale. Purtroppo, valori e convinzioni come questi sono difficili da instillare, in particolare ai giovani, in un'epoca marcata dall'individualismo e dalla desolidarizzazione. Da qui il noto problema del calo delle adesioni di nuovi soci. La logica conseguenza è un progressivo invecchiamento dell'associazione mantello. Anche l'azienda mediatica SSR è alle prese con la sfida rappresentata dal pubblico giovanile. Com’è noto, infatti, l'età media dei soci dell'associazione mantello corrisponde all’incirca a quella dei fruitori dei programmi RSI, RTS, SRF o RTR.

Non va però trascurato il fatto che i giovani continuano a manifestare interesse per le questioni sociali o politiche. Non lo fanno però più nel quadro di strutture partitiche rigide, ma nell'ambito di comunità dinamiche, che si formano per la realizzazione di singole iniziative o specifici progetti per poi sciogliersi una volta raggiunto l'obiettivo.

Questa nuova forma di partecipazione ai processi sociali e politici tramite comunità e movimenti più informali potrebbe rappresentare anche per la SSR un nuovo approccio per convincere i giovani svizzeri dell'importanza dei media indipendenti e della solidarietà tra regioni linguistiche. La SRG.D si sta già muovendo in questa direzione con la sua piattaforma SRG Insider.

In questi tempi di grandi trasformazioni digitali e sociali, l'associazione mantello della SSR deve assolutamente portare avanti la sua missione in favore di un servizio pubblico audiovisivo indipendente. A questo scopo, le strutture esistenti costituiscono una base ampia e collaudata. L'Associazione SSR deve tuttavia mostrarsi aperta anche a nuove forme di collaborazione e di dialogo che permettano, in particolare, di coinvolgere la parte più giovane della popolazione, convincendola della bontà della nostra missione e delle nostre istanze.

A seguito della citata riforma delle strutture del 2009 e sulla base di uno studio dal titolo «Der schweizerische öffentliche Rundfunk im Netzwerk», pubblicato dall’Istituto di pubblicistica e ricerche sui media dell'Università di Zurigo, l’Assemblea dei delegati ha approvato, nel dicembre del 2014, una strategia nazionale dell’Associazione.

In tal modo sono state gettate le basi per una possibile evoluzione dell’Associazione, che però non può essere slegata da quella dell’azienda. Lo studio dell’Istituto Gottlieb Duttweiler intitolato «Öffentlichkeit 4.0» intravede per la SSR una serie di potenziali di sviluppo, in particolare per quanto riguarda la partecipazione democratica. Nel documento si afferma: «Va sottolineato che la SSR è il luogo dove avviene il dibattito, dove diversi gruppi di popolazione possono incontrarsi per scambi di idee».

Ciò vale sia per l’Associazione sia per l’azienda. Questa funzione di ponte è tuttavia una delle competenze distintive dell’associazione mantello.

In occasione del nuovo «Forum nazionale SSR», che si terrà il 29 settembre 2017 a Lucerna, intendiamo riflettere e discutere sul futuro dell'associazione mantello della SSR. La manifestazione sarà intitolata «L'associazione mantello tra tradizione e digitalizzazione».

Vogliamo e possiamo plasmare tutti insieme l'avvenire dell'associazione mantello SSR. Solo agendo congiuntamente riusciremo infatti a preservare e a trasmettere alle generazioni future l'indipendenza dell'azienda mediatica SSR e la solidarietà tra regioni linguistiche.

Testo: Beat Schneider, Segretario centrale della SRG SSR

Foto: Copyright CORSI/D.Schnell

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