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Passioni - Il filosofo Remo Bodei in dialogo con Fabio Merlini

Venerdì, 17 Novembre 2017

Primo incontro del ciclo di serate "Passioni" organizzate dall'associazione NEL. Il filosofo Remo Bodei sarà in dialogo con Fabio Merlini, presidente della Fondazione Eranos, in un evento promosso in collaborazione con Rete Due RSI e la CORSI.  

PASSIONI

Il filosofo Remo Bodei in dialogo con Fabio Merlini

Venerdì 17 novembre 2017 - ore 18:30 

Studio 2 RSI, Lugano (Besso) 

Seguirà un rinfresco offerto dalla CORSI (Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana). La CORSI è la voce del pubblico della RSI.

Tutti sembrano conoscerle, molti le hanno conosciute davvero e vi hanno attribuito caratteristiche e significati anche opposti. Condizioni più o meno durature di risonanza affettiva particolarmente intensa e coinvolgente in cui la persona vive il proprio essere e si relaziona con il mondo amplificando piacere e dolore, gioia e angoscia di perdita, apertura e dipendenza, vitalità e vuoto. Possono nascere anche contro le intenzioni della persona e allora, in preda alla passione, l’uomo non agisce ma subisce (“… rende l’uomo schiavo”).

Alcuni psichiatri la definiscono una malattia, per la dipendenza che genera. Edipo, Antigone, Medea hanno attraversato i secoli con il loro carico di passioni, portando fino a noi la loro intensità di amore, odio, violenza e vendetta, in ritratti complessi dalle tante sfaccettature.

La cultura le connota come un innalzamento dell’uomo verso il superamento dei suoi limiti o come uno stato da cui rifuggire perché porta all’annientamento. Nell'arte il confronto con le passioni ha percorso in modo particolare alcuni periodi storici, rivestendo molteplici significati.  

Remo Bodei  (1938), è stato visiting professor presso le Università di Cambridge, Ottawa, New York, Toronto, Girona, Città del Messico, UCLA (Los Angeles) e ha tenuto conferenze in molte università europee, americane e australiane. Dal 2006 insegna filosofia alla UCLA di Los Angeles, dopo aver a lungo insegnato storia della filosofia ed estetica alla Scuola Normale Superiore e all'Università di Pisa dove tuttora tiene dei corsi. Dal 2015 è socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei per le Scienze Morali, Storiche e Filosofiche. Moltissimi i suoi lavori e anche le opere di traduzione di filosofi quali i testi di Hegel, Karl Rosenkranz, Franz Rosenzweig, Ernst Bloch, Theodor Adorno, Siegfried Kracauer, Michel Foucault. I suoi libri hanno ricevuto diversi premi. In Scomposizioni (1987) affronta alcuni temi della genealogia dell'uomo contemporaneo e propone la metafora della geometria variabile, che ripropone analizzando la tradizione filosofica occidentale riguardo alle passioni in Geometria delle passioni (Feltrinelli). Tra i suoi libri sul tema citiamo Logiche del delirio (Laterza), Ordo amoris (Il Mulino), Ira. La passione furiosa (Il Mulino) che hanno avuto un rilevante successo anche di pubblico.